Nella maggior parte delle città italiane si svolgono, ad intervalli periodici, mercatini dedicati al collezionismo, all'antiquariato e ai libri.
Luoghi nei quali molti appassionati si incontrano per vendere o acquistare volumi, siano essi preziose rarità antiche oppure testi scolastici usati, cogliendo l'occasione per scambiare interessanti opinioni con altri appassionati di libri.
Tra loro vi è chi vede il libro come un amante desideroso d'affetto, al quale donare infinita attenzione, e chi pensa che i volumi siano eleganti oggetti d'arredo, perfetti per abbellire le librerie.
C'è il ricercatore indefesso del grande affare, speranzoso di trovare un libro antico il cui reale valore sia sfuggito al venditore, accanto a colui che accatasta volumi sul comodino, confidando di trovare, prima o poi, il tempo per leggerli.
Nei mercatini, così come alle fiere dei libri, si mescolano bibliofili e bibliomani.
I cultori dell'edizione rara, elegantemente rilegata e realizzata con materiali di pregio, convivono accanto agli amanti compulsivi, ai lettori onnivori che spaziano dai ricettari ai saggi di fisica, non disdegnando best sellers e thriller.
Essi, di fronte ai remainders, sono colti da intensa emozione e come dagli torto, l'occasione di portarsi a casa decine di volumi a rezzi irrisori è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire!